giovedì 10 aprile 2014

EcO

Mark Lombardi, quando l’arte sa illuminare la parte più oscura e torbida della realtà

Da scrittore dotato di grande passione per la scrittura letteraria e per assimilabile grande passione verso l’arte contemporanea, sono da sempre molto interessato e affascinato da quelle forme d’arte che integrano in modo più o meno cospicuo il segno grafico con le parole scritte, ovvero con un testo che sia leggibile e che dunque palesi un determinato senso tematico/letterario.
Posto ciò, devo ammettere la colpa di non aver mai adeguatamente approfondito la conoscenza dell’opera di Mark Lombardi, artista concettuale americano che tuttavia definire in tal modo risulta parecchio limitante, se non per certi aspetti lombardi_photofuorviante. I suoi disegni, diagrammi ovvero infogrammi di precisione maniacale con i quali metteva in correlazione i poteri forti, le varie lobby politiche, economiche, industriali e finanziarie e vari settori delle classi dirigenti con la criminalità e il terrorismo internazionale di varia natura, formano delle figure perfette e armoniose, in tal modo dimostranti un’armonia grafica riconducibile alla matrice estetica dell’arte, ma nel contempo illustrando e illuminando la realtà – torbidissima e sovente spaventosa, inutile dirlo – di quei poteri dominanti, e di buona parte della realtà che da essi derivava e tutt’oggi deriva – in primis gli attentati dell’11 Settembre 2001, pochi giorni prima dei quali Lombardi morì d’una morte che in alcuni desta ancora Lombardi-bushbinladen_photopiù d’un sospetto – e della quale stiamo subendo le conseguenze planetarie, chissà ancora per quanto tempo (a proposito, tanto per dire: ingrandite la foto qui accanto, e meditate…)
Dicevo poco sopra che qualsiasi definizione si porvi ad usare per l’opera di Lombardi risulta facilmente fuorviante… Lombardi era una artista, ok, le cui opere tuttavia ben poche persone riconoscerebbero come “d’arte”, intendendo l’accezione classica ed estetica di questa definizione; però, come detto, i disegni prodotti sono talmente belli, nel segno grafico, che assurgono realmente al rango di arte contemporanea concettuale e minimalista. Ma, con la sua arte e con quanto rivela, Lombardi era pure un cronista sui generis, uno che veramente illuminava le realtà dei fatti in modo libero e indipendente: in effetti il testo utilizzato nelle sue opere è composto soltanto da nomi, date e pochi altri appunti funzionali al disegno raffigurato.
Tuttavia, al di là di qualsiasi definizione, etichetta o catalogazione pensabile, Mark Lombardi con la sua arte ha attuato come pochi altri il senso precipuo e fondamentale che da sempre le discipline artistiche devono e dovrebbero conseguire, ovvero la raffigurazione della realtà attraverso una matrice estetica e al contempo tematica ed espressiva che permetta a chi ne fruisce di riflettere su quanto raffigurato, di valutare, di considerare e magari di comprendere. L’arte non deve imporre una qualche idea o, peggio verità – sarebbe altrimenti mera propaganda, come quella utilizzata dai regimi – ma, appunto, deve offrire un punto di vista perspicace, penetrante, illuminante e se possibile alternativo su quella realtà. Deve agevolare la libertà di pensiero, insomma, esattamente come l’arte è manifestazione di libertà espressiva, in senso grafico e non solo. E Mark Lombardi, nei suoi lavori, lo ha saputo fare benissimo, peraltro mettendoci davanti agli occhi la potenziale verità sugli ultimi 30 anni almeno di geopolitica internazionale, su come ciò che ci è stato presentato e imposto come “bene” ma che sovente è l’esatto contrario, nonché – allo stesso modo – su certi “nemici dell’Occidente” che invece erano (e sono) amici, e pure fraterni…
Su Mark Lombardi in Italia c’è pochissimo materiale. Di recente RAI 5 – l’unico canale della televisione pubblica italiana degno di essere visto! – ha mandato in onda il documentario Mark Lombardi - Kunst und Konspiration realizzato dalla regista tedesca Mareike Wegener, il cui promo è questo:

Poi, per citare un paio di altre fonti utili su Lombardi, questo è l’articolo di Wikipedia (in inglese), mentre questo è il sito della Pierogi Gallery di Brooklyn, che ne detiene le opere (visibili in una interessante selezione). Ma, appunto, se avete una buona dimestichezza con la lingua inglese, potete trovare molti altri documenti interessanti, sul web: Mark Lombardi è un personaggio che merita assolutamente di essere conosciuto e apprezzato in tutto il suo grandissimo valore, e per quanto sappia aprirci occhi e mente sul nostro mondo contemporaneo.

lunedì 7 aprile 2014

BellaGente


A volte succede che certe "informazioni" ti sfuggano, molte volte ne sei contento, proprio perchè impegnato altrove e anche perchè queste apparenti futili notizie lasciano il tempo che trovano.

Ma giorni fa, vedendo in video sto tizio qui sopra rappresentato, che già al tempo del famoso video incriminato sui DISservizietti delle yene, mi colpì per la sua arroganza e l'apparente indifferenza di quel che stava accadendo intorno a lui, mentre si filmavano quelle immagini, dimostrandomi quale valore diano questi soggetti al popolino italiano che tanto si fregiano di in"formare".

Evidentemente l'audience dei tanti italioti che guardano le yene e programmi simili (striscia la notizia in primis ma anche Ballarò L'infedele Piazza Pulita e chi più ne ha più ne metta) fa pensare a sti arroganti mediatici che il resto dell'italia sia addormentata al pari della loro share che ovviamente dopo questi video sale.

In questo video montato con il chiaro stile yene,(chi di montaggio ferisce di montaggio perisce) risulta evidente quanto basso sia il livello intellettuale di detto soggetto e purtroppo della maggior parte del popolo italico che "segue" certi soggetti.
Evinco questo dal numero degli iscritti al suo canale (ma cazzo non vi basta vederlo in televisione?)
e le visualizzazioni.

Ho pena per questo paese ma nello stesso tempo ho capito che inutile è dannarsi sperando che la gente si accorga che un bel pò di umanità è destinata a far da carburante per sconosciuti Arconti.

So bene che nel momento che pubblico un mio pensiero personale trasmetto un onda emotiva che non so dove cazzo và ma da qualche parte arriva.

Ma,quando ho il tempo di soffermarmi su i tastini esprimo certi pensierini è più forte di me.

Mio caro,Comecazzotichiami, hai toppato bellamente potevi star zitto e lasciarci nel dubbio piuttosto che aprire bocca e confermarci la tua totale incompetenza su...tutto quello che ti circonda,e visto che hai nominato la "frazione" Rozzano, che invece, ti confermo essere un Comune che conosco fin dalla mia nascita e che a sua volta ingloba cinque frazioni che sono: Cassino Scanasio, Pontesesto, Valleambrosia, Quinto de Stampi, e conta più di 45mila abitanti, TI FACCIO IL VERSO :))

Se questo è il livello facilmente appurabile dai fatti evidenti,chissà quante altre cose che sono uscite dalla tua bocca le possiamo annoverare come "cazzate"!!

Parli di Rozzano come se fosse un luogo sulla topografia milanese quasi inesistente additato oltretutto di essere un luogo poco raccomandabile dove però ci venivi a prendere una tua ex.
Ahahahah mi sa mi sa che tu a Rozzano ci venivi a prendere si una tua ex, che qui conosciamo come Bianca.
Si Bianca, la polvere bianca, che quelli come te usano per tenersi a galla nella merda in cui sono costretti a vivere,abbassando i pantaloni a un sistema che ti ha permesso di andare in giro con una macchina che io non potrei permettermi nemmeno con il ricavato di tre vite.
Non è invidia, assolutamente.
Tempo fà, forse si, sarei stato un pochino invidioso ma neanche tanto perchè quei luoghi di culto e atteggiamenti della notte brava milanese li ho visuti anche io e francamente non nè sento ne rimpianto ne nostalgia.

Li ho vissuti abbastanza per capire come sei messo (tu e tanti altri) e comprendo che sentendosi cosi piccoli  si fà il verso alla grandezza con il materialismo che ci esponi (la macchina e solo un optional, anche la casa sembra di un buon livello economico) e appunto l'arroganza con cui ,convinto, ci esponi la tua ragione(e tipico di chi fà uso di coca).

Beh non è che volevo dire chissà quale grande cosa, ho semplicemente risposto al mio spirito egoico
che voleva raccomandarsi di far sapere a te e a quelli come te che molta gente ormai non ci casca più nelle facile retoriche mediatiche e che molti hanno capito che non solo sti paladini della giustizia di sta cippa di m...quali voi siete,non servite alla causa,ma al contrario, servi dei VOSTRI" padroni assolvete con diligenza all'incarico.

Pentiti caro mio e comincia a rinunciare da ora ai facili traguardi che la SOCIETA' per cui lavori ti ripaga,ma non credere che questo post sia designato a TE anche se ho parlato con TE.

Questo post è simbolico per una sfilza di nomi tra i più disparati personaggi pubblici che possiamo trovare tranquillamente ad ogni ora accendendo la televisione, siano essi personaggi politici (che appunto passano più tempo in TV che a fare il loro lavoro)che personaggi che in qualche modo con il loro dire veicolano il pensiero di coloro che altri ormai da tempo chiamano GENTILI.

I GENTILI si sono rotti i coglioni di farsi prendere per il culo da altri GENTILI.

Ora lasciamo che siano LORO ad emergere come gli stronzi che vengono a galla!!!

Non dategli più una mano...per cortesia  ;)))

domenica 6 aprile 2014

Le Trombe del Giudizio

Di recente ho sentito dire che nelle scritture sacre si dice che fintanto che suoneranno le trombe degli Elohim non ci sarà la catastrofe finale. Gli Elohim sono la parte reale di ogni individuo, la sua coscienza, le trombe suonano nel tentativo di svegliare quella coscienza, e fintanto che ci saranno individui che cercano il risveglio della coscienza è possibile che questo aiuti il resto dell’umanità che dorme soffrendo senza capire le cause della sua sofferenza. Ogni conflitto, ogni guerra, ogni dissidio produce sul pianeta effetti nell’umore dell’intera umanità.

Ci influenziamo a vicenda senza rendercene vivamente conto, ma è così, il nostro dolore interiore, il senso di disagio, l’odio, la collera, l’irritabilità sono conseguenza di influenze nefaste che giungono da luoghi dove tutto questo si sta processando. Se odiamo riceviamo odio, ma se amiamo coscientemente, se ci svegliamo, se ci rendiamo consci che c’è qualcosa che non va nel mondo e sentiamo il bisogno di fare qualcosa stiamo cercando di sanare l’odio di qualcun altro, stiamo cercando di irradiare luce nell’ombra.

Non serve domandarsi cosa posso fare, non serve sentirsi disarmati, perché non è così; attraverso la Coscienza noi possiamo aiutare il mondo a sanarsi ed a diventare un mondo migliore. Dobbiamo cercare in noi stessi le possibilità che questa umanità finge di non vedere, abbiamo bisogno di sviluppare coscienza, è solo lavorando ai nostri dissidi interiori che possiamo sanare quelli esteriori, e questa vi assicuro, che non è retorica, è magia applicata.

Le Religioni, tutte le religioni sono portatrici del lavoro di uomini saggi, di coloro che hanno portato un messaggio di pace e il modo di elevarci da animali ad essere umani. Le religioni sono depositarie del lavoro, del lavoro di risveglio e di presa di coscienza dei nostri antenati, di uomini e donne iniziati alla conoscenza della Spiritualità, della parte reale e vitale, della parte viva che sta dentro l’involucro della macchina umana, dell’animale umano. Egli è diverso dagli altri animali perché grazie alla sua struttura fisica permette a ciò che è Coscienza di esprimersi. Le religioni sono depositarie dei valori della Coscienza, della coscienza stessa, se uccidiamo le religioni uccidiamo la coscienza degli uomini.

Esistono molto modi per uccidere le religioni, uno di questi è costruire sulle ceneri di quello che si è calpestato una falsa religiosità, una falsa religione e questo è ciò che è accaduto nella maggior parte di quelle che noi oggi chiamiamo ancora ridicolmente religioni... E’ stato tolto il metodo, ma l’essenza è rimasta e se ci riappropriamo della conoscenza, dei significati, degli archetipi, allora ci riappropriamo della nostro Coscienza.

Perché un Mussulmano non mangia la carne di maiale? Pensate che sbagli?! No, i suoi antenati sapevano e gli hanno trasmesso i precetti per essere un uomo autentico. Che cos’è la guerra santa, l’apocalisse, la jihad? La fine dei nostri difetti; Gli infedeli sono dentro di noi, non è una questione di convertire qualcuno a qualcosa. I maestri, i profeti di sempre cercavano di insegnare all’uomo la sua disumanità e la sua schiavitù, non è nell’uomo verso l’uomo, ma che proviene da un elemento (inumano, psichico) che vive in lui e che è l’ego animale, sono le 7 legioni, i 7 demoni, 7 paure.

Il nostro nemico è interiore ed è l’ignoranza, è la non conoscenza di noi stessi, la mancanza di studio della nostra struttura interna. E’ il nostro psichismo a generare l’odio, non le azioni di qualcun altro, ed è per questo che abbiamo bisogno di conoscere le nostre origini, abbiamo bisogno di sapere come siamo arrivati a questo punto di disumanità. Le scritture parlano di questi tempi, dei tempi che qui stiamo vivendo, altro che crisi economica, sono cose che accadono ciclicamente. Noè realizza un arca ed anche questo è simbolico di qualcosa di incredibilmente attuale. L’arca non è fuori, per questo che non ne potranno mai trovarne traccia, l’arca è dentro, ed è una coscienza risvegliata.

L’Arca, lo strumento della salvezza di questi tempi così critici, è la Coscienza. E’ urgente svegliare la coscienza, è urgente svilupparla, affinchè sempre più Elohim suonino le trombe del giudizio. Quale giudizio? Quello che gli uomini? Quello che stabilirà e separerà i giusti dai cattivi? No, siamo fuori strada… il giudizio dell’amore, della coscienza viva che mai può giudicare, ma provare solo compassione, coloro che giudicano verranno giudicati.

Posted 13th January 2009 by Rocco Bruno

martedì 1 aprile 2014

HollywOOd

Da un film.

Una volta vidi una scena di un film di cui non ricordo nè titolo e nè trama ma che per quel che velatamente voglio dire non serve sapere.

La scena cosi si può riassumere.

De Niro interpreta un truffatore che scoperto da un agente F.B.I. lo addita di un crimine.

La frase illuminante è  cosi coincisa.

Agente Federale:
Ti dovresti fare almeno dieci anni di carcere per esserti spacciato per un agente federale!!!

De Niro:
Dieci anni??? E a te quanti ne dovrebbero dare visto che lo sei veramente?

Federal Bureau of Investigation uguale cani da guardia dei banchieri