venerdì 30 maggio 2014

Tutto secondo i piani.

27 Maggio 2014
Scritto da  Enrico Carotenuto
CIR EuropeeIn un qualche paese, in una qualche stanza, è andato in scena un dialogo molto simile a questo: "Buongiorno Eccellenza, ha visto i giornali? Siamo stati bravissimi, non trova? Va tutto secondo i Suoi desideri."
Non importa quale sia il paese, nè quale sia la stanza. Non importa neanche se il dialogo ci sia effettivamente stato, o sia stato tra due, o venti persone. Il risultato è lo stesso.
Con il risultato elettorale di queste europee, la strategia che descriviamo da anni su queste pagine, comincia a diventare talmente palese, che diventa difficile pensare che una scena simile non si sia effettivamente vista da qualche parte, ieri.
Tutto secondo i piani: Il parlamento europeo saldamente nelle mani dei cristiano-democratici di Juncker, e della finta alternativa Schultz, con una crescita degli euroscettici, che hanno finalmente il peso giusto per continuare a fare da fattore K per molto, molto tempo.

Elezioni EU3In Italia, questo fattore K potremmo chiamarlo fattore G, ma la sostanza è sempre quella.
Il ridimensionamento delle ambizioni dei 5 Stelle rientra perfettamente nella strategia: un buon fattore K non può essere troppo grande, deve avere le giuste dimensioni: Deve essere grande abbastanza da mettere paura alla maggioranza dell'elettorato, e abbastanza piccolo e/o isolato da non poter mai contare veramente. Difatti la strategia del fantastico duo in testa ai 5 stelle non è stata altro che uno sfrondamento continuo di dissidenze, di libertà, di coralità, di coerenze, che ha disamorato molti simpatizzanti, quelli più attenti, che si sono chiesti dove stavano le differenze con gli altri, e dove stava un minimo di democrazia. Allo stesso tempo, però, ha creato un solido zoccolo di fideizzati, al quale può dire e fare qualsiasi cosa, tanto quelli applaudiranno sempre.
Ma d'altronde non si poteva permettere che il 5 stelle crescesse nella maniera corretta, altrimenti avrebbe rischiato seriamente di prendere il potere. Gli autogol di Grilleggio non possono essere semplici errori di valutazione. Magari, sforzandomi molto,  posso credere all'inconsapevolezza di Beppe. Non a quella di Casaleggio. A questo punto mi chiedo se Beppe terrà fede alla sua boutade ("Se perdo mi ritiro dalla politica"), o se semplicemente continuerà a fare come tutti gli altri politici della storia: fregarsene della coerenza. Giusto il tempo di chiedermelo, e già mi dò la risposta: dubito che non lo vedremo fare il tour della vittoria cantata anche alle prossime elezioni.
Fattore K, dicevamo, che ha funzionato alla grande, spingendo il PD verso il più grande risultato della sua storia. Roba da mettersi le mani nei capelli e sbattere la testa contro il muro. Abbiamo gia esplicitato abbastanza come quest'ultimo partito non sia altro che l'espressione più diretta delle volontà della vincente piramide gesuito-massonica, che è comunque dietro tutta l'offerta politica che conta.
Dietro troviamo le stesse mani, davanti troviamo da una parte il baubau ringhiante contro tutto, tranne contro certi temi che non si toccano, se non a parole, dall'altra il bonaccione che ti dà 80 Euro, ma si vende la tua sala da pranzo e gli ori della nonna. Dato l'attuale stato della coscienza politica degli italiani, l'esito era scontato.
Il testo di questa vecchia canzone va bene per descrivere più d'uno dei concorrenti alle elezioni.
Chi ci ha messo in mano le carte elettorali da scegliere, ringrazia sghignazzando.
Elezioni EU1In Europa ora abbiamo uno scenario simile a quello italiano, Con un fattore K, rappresentato dagli euroscettici, che finalmente ha raggiunto una grandezza complessiva sufficiente a poter fare al parlamento europeo ciò che il 5Stelle ha fatto a quello italiano: compattare gli altri.
C'è da dire che al momento però il gruppo degli euroscettici altro non è che un'accozzaglia di anime molto diverse tra loro. Non c'è una direzione, non c'è un gruppo saldo e forte. Ci sono solo dei gruppi principali, che non hanno molto in comune. Il risultato più clamoroso è l'affermazione dell'UKIP di Farage come primo partito della Gran Bretagna. L'altro è il risultato del Front National della Le Pen in Francia.
Elezioni EU2Se andiamo a ben guardare, però, l'Ukip ha vinto in un paese dove non c'è l'Euro, e quindi non rappresenta una minaccia alla moneta: le cose che contano continueranno come prima. E nulla esclude che questa vittoria non sia un preludio ad un grande sputtanamento dell'Ukip, magari a seguito di qualche scandalo ben montato, che servirà ad avvicinare all'Euro i restii inglesi.
E la Le Pen?
Intanto, occorre ricordare che queste sono solo elezioni europee, quindi significano poco, dato che il parlamento europeo decide molto poco.
Poi non si può escludere la volontà di mettere un bastone tra le ruote tedesche, lo scardinamento di un gioco di equilibri interni alle piramidi che gestiscono l'affaire UE. Insomma, una sorta di avvertimento che si può portare avanti o far sgonfiare alle elezioni che contano un po' di più: quelle nazionali.
Una cosa da notare, è come i 5 stelle siano strumentali sia in Italia che in Europa, limitando ed incanalando il dissenso in entrambi gli scenari. Da noi hanno fatto il massimo per alienare quella parte di elettorato che li avrebbe potuti far vincere, mentre in Europa hanno subito rifiutato la richiesta di collaborazione che è arrivata dagli altri euroscettici dei paesi maggiori: Francia e Gran Bretagna. Come a dire: il venti per cento si, ma diviso, per carità.
Comunque sia, il risultato di queste elezioni, è che tutto ciò che conta per chi conta, è esattamente come prima. Lo stesso potere centrale è in sella, e gode del compattamento dei fronti pro-europeisti dovuto alla crescita del fattore K (che è stata permessa e gestita dallo stesso potere). Tanto è vero, che i mercati di tutta Europa hanno festeggiato giubilanti il risultato elettorale.
Quindi?
Quindi, invece di pensare a queste grandi manovre, che come vedete sono molto ben studiate, pensiamo a cambiare quello che possiamo cambiare veramente, ovvero noi stessi e quello che abbiamo a portata di mano. Facciamo lo sforzo di mettere una goccia d'amore in più nelle situazioni che ci vengono incontro, specialmente in quelle situazioni dove proprio non ci verrebbe di mettercela. E vediamo se facendo così si modifica il flusso degli eventi che ci viene incontro. Scommettiamo che cambia? Questo è l'unico modo reale di cambiare in meglio la nostra vita. Quando questa pratica quotidiana sarà portata avanti da un numero sufficiente di individui, vedremo dei cambiamenti veri nella società, ed il ridimensionamento drastico delle piramidi del potere. Fin quando ciò non si verificherà, continueremo a trovarci davanti contenitori diversi, ma pieni delle stesse sostanze venefiche, e sedicenti salvatori della patria.

Fonte: http://coscienzeinrete.net/politica/item/1948-tutto-secondo-i-piani

sabato 24 maggio 2014

Movimento Parlamento Giuramento non mi Lamento

Si dice che a essere profetici non ci vuole molto...
basta osservare i cicli precedenti..e riproporli ai dormienti.

In questi giorni sono ri inciampato in questa canzone di tempo fà
che visti i contenuti e riadattandoli ai fatti odierni...
poco si distaccano se non del tutto vi aderiscono...
allo stato attuale delle cose...quindi lo definirei profetico.



Adoro la parola ermetico che fa rima con profetico...
e che ci è stata tramandata dalla storia
facendo risalire le sue origini a un certo Ermete Trimegisto.

Spesso mi piace far notare che ciò che è definito ermetico non è occulto
come molti confondono...ma semplicemente in attesa di apertura
da chi ha raccolto chiave e visto serratura.

Lascio questo post parcheggiato qui
con la non vaga speranza che qualcuno
ci inciampi si soffermi e lo trovi motivo di riflessione.

Si lo sò ho detto tutto e niente...
ma chissenefrega...
io faccio quel che ritengo divertente
spinto forse da uno spirito intelligente.

lunedì 19 maggio 2014

Per Plesso

  1.                                                 Ovvero preso nel plesso

La mia perplessità nasce non tanto nelle intenzioni primordiali del movimento 5 stelle...
ma dall'exploit che sta cavalcando sull'onda del successo.

Con molte probabilità lo voterò alle prossime elezioni europee...ma il fanatismo da stadio che si stà sviluppando intorno...l'enfasi farcità di violenza anche se SOLO verbale addizionata consapevolmente per emozionare quel giusto che basta (qb)...i fanculi devoluti a destra e a manca appoggiata dai commenti e blog dei suoi "fans"...e qui si distingua chi pensa da chi idolatra...non mi fan vedere di buon occhio questo movimento intorno al movimento...anzi direi...che è un cattivo maestro (anche io ne ho avuti ma son sopravvissuto fin'ora) .
Un cattivo maestro che si palesa alla massa come un nuovo portatore di giustizia nominandola pochissimo.
Coloro che l'aspettavano...saranno sicuramente accontentati...almeno fino al prossimo...mentre quelli che auspicavano IL CAMBIAMENTO invece di un ennesimo PARLAMENTO...non solo dovranno pazientare ma promuovendosi per allertare gli altri...saranno pure bastonati e messi alla pubblica gogna dagli stessi fratelli che cercano di allertare.

Si lascia un pastore e il suo tosatore...ne arriva uno nuovo con un nuovo tipo di tosatore
munito con un sofisticato silenziatore e la pecora ormai abituata a stare senza pelo...
non si accorgerà più neanche di essere tosata.

Fatta questa premessa non nego che al momento il movimento cinque stelle sia il meno peggio che ci possa capitare...ma assomiglia tanto alla presa della Bastiglia.

Si sacrifica un vertice...gli si taglia la testa (insieme ai rami) e lo si sostituisce con un modello nuovo...occulto e silenzioso...di consenso diciamo...che a sua volta inconsapevolmente è manovrato dai soliti non più ignoti.

Beppe con molta probabilità è sincero e in buona fede ma è umano è può anche errare...e non deve essere un capro espiatorio...ma i suoi slogan...prima pensieri...insieme ai suoi vaffa sono di pancia e quindi come tutto quello che passa da li finisce in merda.
Qualcuno dice che è anche utile per la terra  visto che è un ottimo fertilizzante...però quel che mi preoccupa come detto prima è il fanatismo.

Per strada ascolto la gente...li osservo e molti parlano come dei ripetitori...idem nei commenti video...a spasso per blog e in ogni altro luogo che sia "connessione" per come viene creduto il virtuale...noto che manca ancora molto per una vera presa di conoscienza.

Ma dico io...se ci fosse stata anche in minima parte di presa di coscienza non vedremmo meno gente negli ipermercati...nei centri commerciali...un acquisto per ogni consiglio...proposte di cazzate indicibili...sfilare intere giornate senza dirsi nulla e poi inneggiare programmi come le iene...le gabbie e gli zoo di canile cinque?
E se siete poveri o parsimoniosi in un discount...in un outlet sorto dal nulla in cittadelle prefabricate (si scende di prezzo ma non si perde il cliente) sempre li a consumare di tutto...clienti...utenti...consumatori...codici fiscali ma mai esseri umani.

Per parlare di mercato automobilistico che fin da tenera età osservavo con morbosa passione...noto che oggi e mai come ora ci sia un offerta diversificata e completa che ingloba macchine da 7/8 milioni di euro delle quali  non si riesce a soddisfare la richiesta e macchine come la Dacia che seppur valida è ottima per esempio di auto svenduta sottocosto...e che oltretutto trovo strano e paradossale abbinare il nome di di un popolo cosi fiero quanto dimenticato all'immagine del tutto.
A mio avviso non sta cambiando nulla e molti si stanno entusiasmando per niente...vedo solo scambi di fette di mercato.
Personalmente auspico una vittoria significativa del movimento ma temo allo stesso tempo che sia stata ben architettata già da tempo.

In questi giorni di commemorazioni ci testano...ci affollano di messaggi e nessuno più collega e ricorda...Moro...B.R....C.I.A...patti e alleanze storiche insabbiate.

In questi momenti di elezioni abbiamo bisogno di relazioni...congiunzioni...connessioni.

Dobbiamo tener presente che c'è gente che non osa nemmeno pensare che le stesse menti che hanno demolito in modo controllato le Torri Gemelle oltre il palazzo di cui pochi parlano...sono gli stessi che producono video complottisti con abbondanza di verità per il solo e semplice scopo che tantissimi lo trovano impossibile.

Certi video in piazza purtroppo hanno preso la forma di uno spettacolo copia incolla...sceneggiati da potenziali spin doctor che cavalcando l'onda come fu fatto con l'altra stella in un passato non troppo lontano (qb) si stanno sostituendo alle prime buone intenzioni.

Spero che la violenza (verbale seppur giocosa o come la volete chiamare) non torni indietro come la sorte di Robespierre.

Se al momento è la cosa migliore lo vedremo ma non confondiamola con la SOLUZIONE.

Rabbia&Collera non hanno mai generato Fiori