twOne
mercoledì 1 ottobre 2014
mercoledì 17 settembre 2014
AvVolteCapìta...
AvVolteCapìta...
AvVolteCapìta, anche se sei impegnato in un percorso di crescita personale che spazia dal vecchio materialismo al nuovo spiritualismo, e non quest'ultimo inteso come moda new age,ma bensi come una ricerca più profonda di ogni tua azione o pensiero,che analizza, ogni eventuale sviluppo di qualsiasi percezione.
A volte capita, che la tua vecchia vita si riaffacci semplicemente curiosando tra antiche passioni che avevi spostato nel, non dico inutile, ma superfluo certamente!
E allora, AvVolteCapìta, che video come quello qui sotto postato, anche se parlano di lusso e cifre esagerate,
tra le "virgolette" e le "righe" tu riesca a vedere la bellezza del significato di certe sfumature che, se non avessi fatto determinati passaggi nella tua vita, non vedresti.
La "poesia" di questo video. a mio parere, anche se non si può essere concordi con l'oggetto stesso di cui parla, è illustrata in parole tipo " una volta entrati nella fabbrica si può notare un silenzio assordante e la totale mancanza di Robot..." che è solo il primo esempio che mi viene in mente ora che trascrivo questa introduzione, a questo video che dovrebbe essere una fonte di ispirazione per le generazioni future.
AvVolteCapìta, appunto come ieri, che noti anche nel modo nuovo di vedere l'obsoleto modo di concepire il mercato, la società,i dogmi e tutti i lavaggi di cervello subiti in questi millenni, che un tipo con zero capelli in testa ma con una forza di volontà non comune, ti faccia notare come, manualita applicata, tecnologia integrata, un occhio di salvaguardia anche per piccoli particolari laddove in quel certo tipo di "campo" non sono richiesti, possono fare la differenza.
E concludo che, anche se si tratta di un veicolo dal costo esagerato, velocità inarrivabili e sicuramente pericolose,
comprendente anche una giusta dose di "cattiveria intrinseca" considerando per esempio che gli interni in pelle sicuramente non sono di animali consenzienti, ma che in qualche modo a mio parere giustificano lo smaltimento di un esagerata sovrapproduzione di animali per "produrre" carne (ma questo è tutto un altro discorso), AvVolteCapìta, che la il verbo della bellezza, agisca, e non a caso la macchina si chiama Agera, e la sua azione è potenzialmente efficace se percepita nella stessa capacità di quanto è occulta.
Buona giornata a tutti.
AvVolteCapìta, anche se sei impegnato in un percorso di crescita personale che spazia dal vecchio materialismo al nuovo spiritualismo, e non quest'ultimo inteso come moda new age,ma bensi come una ricerca più profonda di ogni tua azione o pensiero,che analizza, ogni eventuale sviluppo di qualsiasi percezione.
A volte capita, che la tua vecchia vita si riaffacci semplicemente curiosando tra antiche passioni che avevi spostato nel, non dico inutile, ma superfluo certamente!
E allora, AvVolteCapìta, che video come quello qui sotto postato, anche se parlano di lusso e cifre esagerate,
tra le "virgolette" e le "righe" tu riesca a vedere la bellezza del significato di certe sfumature che, se non avessi fatto determinati passaggi nella tua vita, non vedresti.
La "poesia" di questo video. a mio parere, anche se non si può essere concordi con l'oggetto stesso di cui parla, è illustrata in parole tipo " una volta entrati nella fabbrica si può notare un silenzio assordante e la totale mancanza di Robot..." che è solo il primo esempio che mi viene in mente ora che trascrivo questa introduzione, a questo video che dovrebbe essere una fonte di ispirazione per le generazioni future.
AvVolteCapìta, appunto come ieri, che noti anche nel modo nuovo di vedere l'obsoleto modo di concepire il mercato, la società,i dogmi e tutti i lavaggi di cervello subiti in questi millenni, che un tipo con zero capelli in testa ma con una forza di volontà non comune, ti faccia notare come, manualita applicata, tecnologia integrata, un occhio di salvaguardia anche per piccoli particolari laddove in quel certo tipo di "campo" non sono richiesti, possono fare la differenza.
E concludo che, anche se si tratta di un veicolo dal costo esagerato, velocità inarrivabili e sicuramente pericolose,
comprendente anche una giusta dose di "cattiveria intrinseca" considerando per esempio che gli interni in pelle sicuramente non sono di animali consenzienti, ma che in qualche modo a mio parere giustificano lo smaltimento di un esagerata sovrapproduzione di animali per "produrre" carne (ma questo è tutto un altro discorso), AvVolteCapìta, che la il verbo della bellezza, agisca, e non a caso la macchina si chiama Agera, e la sua azione è potenzialmente efficace se percepita nella stessa capacità di quanto è occulta.
Buona giornata a tutti.
mercoledì 10 settembre 2014
PlaylistzOne Я Ξ √ Ω L U T ↑ ☼ N
Di gente che parla ed esprime un opiniOne...
soprattutto in questi ultimi tempi
se ne è vista e sentita più di un miliOne...
sembra proprio un invasiOne
La cosa più ovvia in questa situaziOne
è che si è creata una gran confusiOne...
che a mio parere...
sembra molto utile a tutto il carrozzOne.
La motivaziOne di questa mia affermaziOne
rimane sempre una personale opiniOne
e raccontarla breveMente
non è possibile assolutaMente
Ancestrali disegni...matematiche universali
ed armoniosi ingegni ...
creati da chi nominar...
non siamo ancora degni.
Erano e sono scritti...
con linguaggi molto cripti...
e una volta illuminati
non possono essere raccontati.
Solo una perceziOne personale..
e una Mente che si sa allargare...
trasformerà il suo guardare...
in qualcosa che si possa chiamare...
VEDERE
Son menestrello un pò pazzarello...
e qui mi ribattezzo twOne.
Oggi ho preso questa decisiOne.
posterò qui come un cazzOne...
quel che ho deciso di chiamarePlaylistzOne.
Lo farò come UNO dei tanti che fà
a volte pensieri inquietanti
e a volte pensieri rassicuranti
che si abbracciano alla teoria dei Quanti.
martedì 2 settembre 2014
Quel che si vede non è quel che c'è!
Alcune settimane fa, vedendo una trasmissione su Telestar,un emittente che di tanto in tanto osservo, ho avuto occasione di conoscere l'esistenza di un ritrovato moderno di un antico gioco detto Zootropio3D.
L'osservazione attenta di tale dimostrazione mi ha subito riportato alle parole di un certo Rocco Bruno, che spiegava in termini più comprensibili ai comuni mortali la meccanica del funzionamento della vista.
I suoi schemi a mio avviso sono già di per se comprensibilissimi, ma senza stupore immagino già che molti hanno ben altri interessi e quindi rimane un po' utopico, pensare che unire i puntini sia la stessa cosa per tutti.
Per tornare al nostro Zootropio3D che mi pare di capire funzioni con la semplice intermittenza di frame di luce con frame di buio, mi ricollego al fatto che appunto R.B. faceva notare in una sua conferenza che anche NOI percepiamo la luce come una macchina fotografica quando apre e chiude l'obbiettivo per imprimere l'immagine sulla pellicola,con un frame che mi sembra sia intorno 16 o 32 millesimi di secondo (non importa il dato preciso, è importante avere chiaro che ci sono dei momenti di scuro) e quel che noi vediamo è il fermo immagine di quell'istannte che segue il precedente,dando cosi la visione di quel che percepiamo.
Ma se noi allungassimo o accorciassimo quel frame,siamo sicuri che quel che vediamo ora ci apparirebbe allo stesso modo?
Alla Walt Disney lo sanno già da molto tempo, e giocano,
L'osservazione attenta di tale dimostrazione mi ha subito riportato alle parole di un certo Rocco Bruno, che spiegava in termini più comprensibili ai comuni mortali la meccanica del funzionamento della vista.
I suoi schemi a mio avviso sono già di per se comprensibilissimi, ma senza stupore immagino già che molti hanno ben altri interessi e quindi rimane un po' utopico, pensare che unire i puntini sia la stessa cosa per tutti.
Per tornare al nostro Zootropio3D che mi pare di capire funzioni con la semplice intermittenza di frame di luce con frame di buio, mi ricollego al fatto che appunto R.B. faceva notare in una sua conferenza che anche NOI percepiamo la luce come una macchina fotografica quando apre e chiude l'obbiettivo per imprimere l'immagine sulla pellicola,con un frame che mi sembra sia intorno 16 o 32 millesimi di secondo (non importa il dato preciso, è importante avere chiaro che ci sono dei momenti di scuro) e quel che noi vediamo è il fermo immagine di quell'istannte che segue il precedente,dando cosi la visione di quel che percepiamo.
Ma se noi allungassimo o accorciassimo quel frame,siamo sicuri che quel che vediamo ora ci apparirebbe allo stesso modo?
Alla Walt Disney lo sanno già da molto tempo, e giocano,
fanno film da botteghino e si arricchiscono.
Cosa aspettiamo ad accorgercene anche Noi?
lunedì 1 settembre 2014
lunedì 9 giugno 2014
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